Questo diario è lo specchio della mia anima, non sempre nitido, quindi, non sempre univoco, ma sicuramente intimo e prossimo al mio più vero sentire.

Restate pure con me, sostate, riposatevi, condividete, con rispetto, educazione e disponibilità di cuore.


Questo bosco è la mia casa.







domenica 26 agosto 2012

Pioggia

La pochissima pioggia che ci è stata donata oggi pomeriggio ha fatto da cuneo tra l'ardente distruttiva calura di questa estate torrida e assolata, come ormai da anni, e il mese che s'approssima, Settembre, quello che amo per antonomasia. Temo sinceramente che sarà caldo e asciutto. Pazienza. Dovrei imparare a cambiare con il clima che è ormai cambiato per sempre. Ma non ci riesco. Forse dovrei andarmene. Ma dove? Con una famiglia sulle spalle i sogni di fanno di piombo e difficilmente volano, c'è chi fa da ancora.
In questi giorni ho raccolto erbe da essiccare al sole, menta, salvia, peperoncini rossi piccanti, timo che conserverò nei barattolini di vetro e fatto marmellate, di more e di pesche e conserve, zucchine sott'olio, giardiniera in agrodolce e pomodori con zucchine. Ci sono le mele ancora verdi sull'albero, vecchio e nodoso, che matureranno alla fine di Settembre e i melograni che saranno pronti per la prossima festività del mio Cammino.
Tutto questo mi aiuta a focalizzare il Ciclo dell'Anno, il Raccolto, che abbiamo festeggiato e il tempo che sta approssimandosi e a puntualizzare ciò che vorrei fare nel nuovo Ciclo, che inizierà a fine Ottobre, a Samhain.
Buon Raccolto.

1 commento:

Viola di Avalon ha detto...

Io non ho una famiglia sulle spalle, ma posso immaginare che sia difficile un trasferimento... impossibile però no, ci sono davvero molte famiglie che cambiano vita e in alcuni casi anche paese... molte più di quel che si crede! Di certo non è una cosa che si ottiene schioccando le dita, ci vuole coraggio e tanto sacrificio... ma non accantonare quel sogno per via della famiglia... anzi, pensa che sarebbe per il bene di tutti!