Questo diario è lo specchio della mia anima, non sempre nitido, quindi, non sempre univoco, ma sicuramente intimo e prossimo al mio più vero sentire.

Restate pure con me, sostate, riposatevi, condividete, con rispetto, educazione e disponibilità di cuore.


Questo bosco è la mia casa.







martedì 13 novembre 2012

Il silenzio

Ieri sera camminavo in un bosco, un luogo a me caro, dove mi reco quando cerco risposte, quando voglio ascoltare il Silenzio, quella musica d'infinita armonia che popola la mia vita nei momenti più veri.
C'era luna crescente in un cielo stellato e attorno a me alberi nel blu della notte e i miei passi che percorrevano un sentiero noto.
E' il mio luogo dell'anima e mi reco lì ogni volta che ho bisogno di fare il punto, non tanto di risposte, perché le risposte altro non sono che la percezione della consapevolezza che giunge quando non la stai inseguendo ma per me fare il punto significa fermarmi, ascoltare il Silenzio, accettare di non capire, di non sapere, di non vedere, ma di avere tutto in embrione dentro di me.
Ne ho bisogno, un viscerale bisogno.
Ecco, sì, ieri sera ero nel mio Bosco. Nel silenzio. Nel segreto. Nella mia anima. Ero lì dove tutto esiste da sempre e dove per sempre ci sarà l'infinito.

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