Questo diario è lo specchio della mia anima, non sempre nitido, quindi, non sempre univoco, ma sicuramente intimo e prossimo al mio più vero sentire.

Restate pure con me, sostate, riposatevi, condividete, con rispetto, educazione e disponibilità di cuore.


Questo bosco è la mia casa.







sabato 29 dicembre 2012

la fine dell'anno

Sì approssima la fine dell'anno civile, quello scandito da altri per misurare il tempo comune ed è come di consueto tempo di bilanci e di buoni propositi per l'avvenire.
Il bilancio è tutto sommato buono, quest'anno che s'è dipanato nella nuova casetta non è andato male, nemmeno dal punto di vista della salute, nonostante gli acciacchi di stagione, nonostante la tortura estiva di due mesi del vicino con i suoi lavori che mi ha procurato un tale fastidio da farmi avere una violenta quanto insopportabile orticaria da stress, nonostante siano maggiori in quantità le notti insonni (tra malanni e cane che abbaia alle nuvole) di quelle di riposo...
Le mie bimbe stanno crescendo bene e questo mi basta, per molte cose.
I propositi per il futuro?
Tornare ad una vita più a stretto contatto con la terra, coltivare da se verdura e frutta e cucire vestiti e fare maglioni e marmellate e conserve e pane e coinvolgere in questo e nelle attività domestiche le figlie... il tutto compatibilmente all'esperienza, al tempo libero dal lavoro e dalle incombenze varie... ma l'idea sta maturando, il seme è pronto per essere piantato nella quotidianità.

Buon 2013 gente, a tutti, di cuore, un augurio di serenità, salute e pace.


1 commento:

Paoletta ha detto...

ottimi propositi! Felice anno nuovo, che sia ricco di energie per realizzare ciò che ti proponi!