Questo diario è lo specchio della mia anima, non sempre nitido, quindi, non sempre univoco, ma sicuramente intimo e prossimo al mio più vero sentire.

Restate pure con me, sostate, riposatevi, condividete, con rispetto, educazione e disponibilità di cuore.


Questo bosco è la mia casa.







sabato 17 agosto 2013

Agosto e il desiderio di solitudine

Il caldo, la confusione notte e giorno senza interruzione di chi torna al paesello natio e si comporta come se fosse in un deserto urlando a squarciagola e tenendo la musica alta fino a tarda notte, le sagre paesane che rompono i timpani con le loro orchestrine stonate al massimo del volume almeno fino all'una di notte....
Agosto è il mio incubo annuale, vorrei scappare per un mese nel buio e nel silenzio dello spazio siderale.
La maleducazione imperante, la cialtroneria pressapochista degli arroganti che vivono nel loro mondo piccolo come il loro cervello e la loro educazione... tutto mi fa sospirare pioggia, freddo, buio, neve, gelo, inverno...
Faccio il conto dei giorni ma questo mese mi dura sempre il doppio.
Speriamo che passi presto.

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