Questo diario è lo specchio della mia anima, non sempre nitido, quindi, non sempre univoco, ma sicuramente intimo e prossimo al mio più vero sentire.

Restate pure con me, sostate, riposatevi, condividete, con rispetto, educazione e disponibilità di cuore.


Questo bosco è la mia casa.







lunedì 9 settembre 2013

sopravvissuti

Il terremoto ha fatto di me una sopravvissuta.
A quattro anni di distanza nulla cambia, quello che è perduto è ormai avvolto dal silenzio e dal dolore, quello che restava si sta sgretolando, quello che potevamo avere è morto quella notte.
Solo polvere e silenzio.
Il 6 aprile del 2009 sono morta anche io.

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