Questo diario è lo specchio della mia anima, non sempre nitido, quindi, non sempre univoco, ma sicuramente intimo e prossimo al mio più vero sentire.

Restate pure con me, sostate, riposatevi, condividete, con rispetto, educazione e disponibilità di cuore.


Questo bosco è la mia casa.







venerdì 20 dicembre 2013

Un viaggio in un mondo prossimo e (forse) migliore

Il secondo capitolo di quello che Peter Jackson ha trasformato in una trilogia cinematografica, Lo Hobbit di JRR Tolkien, non delude e tra effetti speciali, 3D e splendida narrazione, anche La Desolazione di Smaug regala speranza, forza, divertimento e tanta passione.

La Nuova Zelanda, come già per Il Signore degli Anelli, offre la sua incomparabile incredibile bellezza per ospitare la Terra di Mezzo e fa desiderare un viaggio, magari anche questo inaspettato.

Intanto mi fermo a contemplare Erebor, la Montagna Solitaria agognata da Thorin Scudodiquercia e dai suoi compagni.





Nel silenzio dell'Inverno, stagione amata, vado a cercare l'altro grande amore della mia vita, le montagne, con gli occhi dell'anima fissi sulla cima aguzza di questa Vetta Solitaria.

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