Questo diario è lo specchio della mia anima, non sempre nitido, quindi, non sempre univoco, ma sicuramente intimo e prossimo al mio più vero sentire.

Restate pure con me, sostate, riposatevi, condividete, con rispetto, educazione e disponibilità di cuore.


Questo bosco è la mia casa.







domenica 23 marzo 2014

la primavera o della rinascita

Il confine tra gioia e dolore è più sottile di quanto si pensi.
Da troppi anni mi fermo a sedere sul bordo della strada della mia vita per fare bilanci, anzichè continuare a camminare.

Ora basta.

Voglio che la pioggia scenda in profondità dentro di me e fecondi la mia vita facendo ingrossare i semi e le gemme che sono ancora in attesa dentro di me, voglio che la pioggia lavi via l'apatia e la stanchezza, voglio che la pioggia sia benedizione in attesa del sole che fa crescere, nutre, dissecca e uccide ma poi lascia il posto all'ombra e alla notte, in un ciclo perenne di vita.

1 commento:

Luna Bianca ha detto...

ed io te lo auguro carissima