Questo diario è lo specchio della mia anima, non sempre nitido, quindi, non sempre univoco, ma sicuramente intimo e prossimo al mio più vero sentire.

Restate pure con me, sostate, riposatevi, condividete, con rispetto, educazione e disponibilità di cuore.


Questo bosco è la mia casa.







mercoledì 25 marzo 2015

Casa nuova vita nuova?

Dal 14 marzo, grazie ad uno splendido gruppo di colleghi - amici, abbiamo traslocato nella nuova casa, un appartamento al secondo piano di una palazzina proprio di fronte al paese dove abbiamo vissuto fino alla notte del 6 aprile 2009.
Tranne che per gli scatoloni dei vestiti, dobbiamo montare l'armadio Ikea consegnatoci lunedì 23, per il resto ci stiamo ambientando.
La stanchezza e lo stress sono ai livelli di massima allerta, siamo tutti stanchi, sovraccarichi di lavoro e di impegni e di fatica, ma confido che ce la faremo a rimetterci in carreggiata.
Intanto ho apprezzato l'aiuto disinteressato di chi mi vuol bene, la vicinanza di alcuni amici, il silenzio che per ora si gode nella nuova casa, l'incomparabile vista del mio adorato Gran Sasso e soprattutto la possibilità di passeggiare in campagna.

Quando sei bambino ti appoggi ai genitori e pensi che una volta adulto la tua vita scorrerà fluida e tranquilla, poi cresci ...
Ora che ho passato il traguardo dei 45 la consapevolezza di cosa sia la vita si fa strada in modo prepotente in me giorno dopo giorno e scopro fatica e bellezza, problemi e amore, vie battute che non avrei voluto prendere e sentieri che desidero e che forse non percorrerò mai ... ma è la mia vita e va bene così, una vita alla volta, come anni fa mi disse qualcuno.

A tutti coloro che mi seguono e leggono, un abbraccio.
Siate benedetti.


(opera di Amanda Clark)

Nessun commento: