Questo diario è lo specchio della mia anima, non sempre nitido, quindi, non sempre univoco, ma sicuramente intimo e prossimo al mio più vero sentire.

Restate pure con me, sostate, riposatevi, condividete, con rispetto, educazione e disponibilità di cuore.


Questo bosco è la mia casa.







mercoledì 3 settembre 2008

per sorridere

Questa barzelletta l'ho presa dal blog di una ragazza musulmana...

UN VECCHIO ARABO RESIDENTE A CHICAGO ...



Un vecchio arabo residente a Chicago da più o meno quarant'anni, vuole piantare delle patate nel suo giardino, ma arare la terra è diventato un lavoro troppo pesante per la sua veneranda età.
Il suo unico figlioAhmed, sta studiando in Francia.

Il vecchio manda una e-mail a suo figlio spiegandogli il problema: "Caro Ahmed, sono molto triste perché non posso piantare patate nel mio giardino quest'anno, sono troppo vecchio per arare la terra. Se tu fossi qui tutti i miei problemi sarebbero risolti. So che tu dissoderesti la terra e scaveresti per me. Ti voglio bene. Tuo padre."


Il giorno dopo il vecchio riceve una e.mail di risposta da suo figlio: "Caro papà, per tutto l'oro del mondo non toccare la terra del giardino! Lì è dove ho nascosto ciò che tu sai ... Ti voglio bene anch'io. Ahmed".

Alle 4 della mattina seguente arrivano la polizia, gli agenti dell'FBI, della CIA, la DIA, la SWAT, i Rangers, i Marines, Steven Seagal, Silvester Stallone, Chuck Norris, Arnold Schwarzenegger ed i massimi esponenti del Pentagono che rivoltano il giardino come un guanto, cercando materiale per costruire bombe, antrace o qualsiasi altra cosa. Non trovando nulla, se ne vanno con le pive nel sacco ...

Lo stesso giorno l'uomo riceve una mail da suo figlio:

"Caro papà, sicuramente la terra adesso sarà bella pronta per piantare le patate.
Questo è il meglio che ho potuto fare, date le circostanze ... Ti voglio bene"

1 commento:

Aegyptika ha detto...

BELLISSIMAAAAAAAAAAAAAAA^^