Questo diario è lo specchio della mia anima, non sempre nitido, quindi, non sempre univoco, ma sicuramente intimo e prossimo al mio più vero sentire.

Restate pure con me, sostate, riposatevi, condividete, con rispetto, educazione e disponibilità di cuore.


Questo bosco è la mia casa.







venerdì 8 maggio 2009

le mie bimbe


Domani con mio marito, mia sorella e il suo ex marito, andrò a Vasto, per rivedere le mie figlie, che sono partite ormai da più di venti giorni.
Non vedo l'ora di riabbracciarle, di stare con loro, di ascoltarle ridere e litigare, di respirare il loro odore, di stare semplicemente a guardarle.
Sarà dura andar via. Ma intanto ci godremo quelle ore assieme.
Da due giorni, oggi compreso, sto dormendo in casa di mia madre. Il terremoto continua, la protezione civile ha dichiarato agibile la sua casa e forse per lunedì avremo di nuovo il gas.
Non ce la facevo più a stare in tenda, con freddo, polvere e cattiverie gratuite.
Non sono il tipo. Perché se posso evito lo scontro, ma se mi ci tiri dentro, poi devo distruggerti per impedirti di farmi ancora del male. Così non posso fare, purtroppo. Quieto vivere di paese. E quindi...
Sono tornata in un posto dove ho passato almeno 20 anni, anche se non proprio in quella casa.
Ma dormire in un letto e lavarmi in un bagno, anche se scaldando l'acqua con un fornello su una bombola, è un'altra vita. E il terremoto continuerà a lungo, mentre non reggerebbe ancora a lungo la mia salute, nè la fisica, nè quella emotiva.
Ma domani vedrò le mie figlie e tutto il resto non ha più importanza.

7 commenti:

maxcaldara ha detto...

Queste sono bellissime notizie Elentàri!!!!
Sono non contento, ma strafelice.
Appena ho un attimo di respiro ti chiamo e mi racconti per benino.
Abbraccia le nipotine anche per me :D.
Buona giornata Elentàri,buonissima giornata! :)

Country Nanny ha detto...

Ciao mi chiamo Elisa, sono passata diverse volte dal tuo blog ma non avevo mai lasciato un messaggio. Lo faccio ora per dirti che hai due splendide bambine (anche se so che la sai già): goditi questi giorni insieme a loro: ti daranno la carica per tornare ad affrontare quella è una situazione in cui nessuno si vorrebbe trovare.
Ti mando un abbraccio.
Il tuo blog è bellissimo: riflette la bellezza della tua anima. Grazie perché con i tuoi post ci permetti di coglierne dei preziosi frammenti.
Elisa

angela ha detto...

Passando da un blog all'altro sono arrivata qui.....
Non riuscivo a capire come facevi a scrivere vivendo in tenda.
Sono sconvolta da quel giorno che ho appreso la notizia, ho versato tante lacrime nel vedervi.....vi sono vicina, anche se solo virtualmente, ma siete nel mio cuore. Spero che questa situazione di distacco familiare sia molto breve, che possiate riunirvi quanto prima. Tornerò a leggerti.
Buon fine settimana con le tue bimbe.
Un abbraccio
Angela

verderame ha detto...

bellissime le tue bimbe e la loro esistere sono per te il carburante migliore per superare questa tragedia che stai vivendo e che so , io non posso immaginare. sarà dura staccarti da loro, ma porta il loro sorriso nel cuore e pensa che prestissimo sarete di nuovo insieme.
un abbraccio Marina

Cetty ha detto...

Ti sono vicina e ti penso tanto. ti auguro giorni pieni d'amore come solo i figli fanno vivere. Sii forte per loro.
Se vuoi, quando vuoi, io ci sono.
Cetty

Giovanni della Trinità ha detto...

Ciao sorellina,
finalmente vedo i due angioletti. La piccolina ti assomiglia sai. La grande ha preso anche dal papà.
Appena posso ti telefono, intanto tu curati delle bimbe e sii forte; ricorda: non può piovere per sempre.
Anche io ho un pò di novità e appena trovo due minuti ti dico.

Un abbraccione.

Giovanni

Elena ha detto...

Ciao cara, mi fa veramente piacere sapere che rivedrai le tue splendide bimbe!Questo ti darà tanta carica e tanta voglia di riprenderti! Ti mando un abbraccio e ti ringrazio perchè tenendoci al corrente la tua vita sta' diventando un po anche la nostra e questo spero contribuisca a distribuire le tue preoccupazioni un pochino anche sulle nostre spalle, perchè in tanti ci si da forza e coraggio.
Un bacio, Elena