Questo diario è lo specchio della mia anima, non sempre nitido, quindi, non sempre univoco, ma sicuramente intimo e prossimo al mio più vero sentire.

Restate pure con me, sostate, riposatevi, condividete, con rispetto, educazione e disponibilità di cuore.


Questo bosco è la mia casa.







mercoledì 3 giugno 2009

anniversario


Oggi è il mio anniversario di matrimonio, 9 anni da quel caldo giorno del 2000. Se ci penso, questi anni sono volati. Se tornassi indietro non so se mi risposerei, il che non mette in dubbio in alcun modo ciò che provo per marito e figlie.
Da domenica ad ora di pranzo siamo a casa di mia madre. Pare, per ora, che le cose funzionino. Speriamo. Con i miei la convivenza non è facile, mai stata, ma a parte che ora ho bisogno del loro aiuto e che sono stati molto cari a prendersi buona cura delle mie figlie, pare, dico solo pare, che il terremoto abbia cambiato diversi dei loro punti di vista. Chiaramente, sono sempre loro, ma anche io, chi di noi cambia del tutto? E a che pro, poi?
Dopo il lungo ponte di questi giorni, tornare al lavoro mi fa strano... :DDD
Misà che mi metto a preparare il piano ferie del reparto, così ci programmo subito le mie.
Quest'anno non mi tengo "giorni da parte per le evenienze", me ne voglio stare con le figlie. Non sai mai che cosa può succedere.

Passando ad altro, pare che la regione Friuli abbia deciso di donare le case di legno al comune di Fossa, con tanto di giardinetto davanti e dietro e farne un villaggetto turistico... case da 70 mq circa, mica male. Quindi sta cosa dovrebbe rendermi contenta.
Invece no. La solita, direte voi. Magari avreste ragione. Ma andarci a vivere significa convivere con persone che normalmente non frequento, tutti assieme, guardando di lontano il paese e la casa nella quale non posso tornare.
Mi viene l'angoscia al solo pensiero. Io me ne voglio andare. Dove e come non so. Mio marito, che pareva averci pensato anche lui, adesso già fa ostracismo.
Stamattina, però, tanto per festeggiare l'anniversario, gli ho detto che stavolta non può dire più, come già in passato, "io vado, fate come vi pare"... perché rischierebbe di andarci da solo e amen.
Lui ha deciso quanti figli, lui ha deciso la nostra casa, lui decide tutte le cose importanti, io... tutto il resto e la nomina di quella che impone il proprio punto di vista, in casa, ce l'ho io, perchè sono quella che sbraita se occorre, ma che poi è sempre pronta a spalancare braccia e cuore, lui non dice molto, ma poi tira dritto per la sua strada. Stavolta no, non mi sta bene.

E buona ripresa a tutti. ^^

8 commenti:

Daniela ha detto...

Ciao cara, ho idea che sia arrivato il momento di credere maggiormente in te stessa...non credo che ti sia disamorata di tuo marito, mi sembra piuttosto che nel frattempo tu sia cresciuta e che il tuo vecchio ruolo con i suoi paletti oggi ti venga un po' stretto...anche io sono un'urlatrice professionista ;) ma da qualche tempo ho imparato che mordermi la lingua, tacere, riflettere e chiedere in un secondo momento mi fa ottenere molto di più...provaci. In ogni caso auguri :)ciao, Daniela

La Bohemien ha detto...

Un abbraccio

Elena ha detto...

Ciao Bella! Secondo me ha ragione Daniela: stai crescendo e il tuo vecchio ruolo ti va stretto, è giusto che ti imponga, ma impara a farlo con i dovuti modi (lo so, lo so, è difficilissimo!) te lo dice una che ha una lunga esperienza in urla e pianti... pensa che una volta sono riuscita a spaccare tutto un servizio di piatti gettendoli a terra a mo di freesbee mentre mio mariti mi rincorreva cercando di fermarmi... (su, ora smetti di ridere!) però col tempo ho imparato che con modi diversi si ottiene di piu'... Pensaci,un bacione, Elena.

Elena ha detto...

Emmm, scusa, volevo scrivere marito, non sono bigama....(seee, ci mancherebbe, riesco a malapena a star dietro a uno!) Ri-baci, Elena

vanda ha detto...

Ho letto che oggi è il tuo anniversario quindi prima cosa buon anniversario, x il resto dal mio punto di vista devi un pò importi (senza esagerare il tempo come ti ho forse gia detto sistema molte cose) devi credere in te stessa è la prima cosa fondamentale noi donne abbiamo una marcia in più .
un abbraccio Vanda

bettin ha detto...

Ti faccio tanti auguri per la ricorrenza,ma mi dispiace che non sia passata com speravi ....un gesto ,un segno,.........ha cambiato anche idea sui progetti futuri.....!!!
Tu ferie permettendo continua con il tuo progetto...mi raccomando!Ti facciamo forza noi!betta

Giovanni della Trinità ha detto...

Intanto auguri alla mia sorellina, e poi..... ma che bel quadretto familiare, sembra il mio a parti rovesciate. eheheheheh.
Comunque dai tempo e soprattutto non gridare ma nemmeno subire. Cerca di fare capire a tuo marito che per te è importante in tuo punto di vista.

Un abbraccio.

euphorbia ha detto...

Ciao Fairy, intato buon anniversario anche se un po' in ritardo.
Per il resto sono d'accordo con chi ti dice che stai crescendo e che certe cose ti vanno un po' strette ora. Penso che nella vita si continui a cambiare e sia normale che certi atteggiamenti non ci vadano più bene. Vedrai che risolverai!
Ti abbraccio
elena